?

Log in

Previous 10

Dec. 17th, 2010

Lulu

Un altro anno è passato

E' tantissimo che non posto; è stato un anno di letargo, in cui sono successe molte cose ma che sembra rimasto uguale agli altri. Un anno di propositi non mantenuti, che scivola via così. Forse a livello personale non è davvero una manna il posto fisso. Ti impigrisce, ti rende schiavo delle banalità del quotidiano. Ti fa pensare che avrai tempo per questo, per quello. Ma poi vivi una vita ripetitiva che non ti soddisfa mai a pieno. Guardavo, sul corriere della sera, le fotografie caratterizzanti il 2010. Sembra ieri che scorrevo quelle del 2009, quasi tutte tremende quanto queste, tra terremoti, disgrazie naturali, guerre, terrorismo, violenza, donne sfigurate dall'acido. Qua e là qualche vento sportivo e politico. Sono eventi che ti fanno sentire piccolo e inutile in questo mondo. E non per la posizione che ricopri a livello sociale, perchè anche fossi un grosso imprenditore la tua vita sarebbe fatta di bilanci e profitto. Negli ultimi tempi sto diventando sempre più malinconica; vorrei essere più sicura di quel che voglio così da almeno darmi una svegliata. E' stato il mio più grande proposito non mantenuto del 2010 e lo ripropongo per il 2011. Buon Natale e buon anno a tutti :).


http://www.corriere.it/esteri/10_dicembre_09/le-foto-dell-anno-2010_4e752188-03b7-11e0-8ee8-00144f02aabc.shtml

Apr. 27th, 2010

auron

Arredare casa

In attesa di postare le foto della mia cucina (lo so, avrei dovuto già farlo ma... dov'è finita la mia macchina digitale O_O?) ecco qualche "simpatico" articolo d'arredamento che ho scovato durante la noia in ufficio :D!




Beh, potrei dire di essermi seduta accanto al presidente degli USA!




Questo NON vorrei vederlo da dietro XD!




Uno zombie in giardino!

Ma sono disponibili anche lapidi rigorosamente personalizzabili, fatine da giardino, trofei da caccia finti... che ne dite?

Apr. 19th, 2010

Bunny

Tirando le somme

E' straordinario come, arrivati ad un certo punto, si pensi "quante cose sono cambiate" per poi accorgersi un giorno qualunque che in realtà non è cambiato proprio nulla. Vivo col mio ragazzo da un anno e qualche mese ormai. Stiamo insieme però da tanti anni. Anni in cui abbiamo subito le ostilità di mia madre nei suoi confronti e le avversità della lontananza. Ci conoscemmo via chat e decidemmo di incontrarci. I suoi genitori lo portarono da me e ci piacemmo. Di lì a poco però mia madre non fu più così entusiasta. Cominciò a lamentarsi spesso della nostra storia. Probabilmente era spaventata e gelosa, e ora la posso capire, non dico di no. Ma la cosa aveva ormai preso piede e non avrei lasciato Peppe per niente al mondo. Mia madre arrivò al punto di infuriarsi e di litigare con la madre di lui, per una frase che non le andò giù. Sua madre disse infatti di essere rimasta incinta presto e che le cose "devono seguire il loro corso". Fu l'ultima volta che parlarono. Oggi siamo ancora qui: abbiamo resistito e piano piano le cose sono sembrate aggiustarsi da sole. Peppe ha trovato un buon lavoro, mia madre è sembrata tranquillizzarsi e trattarlo più familiarmente. Qualche giorno fa in occasione della Pasqua i suoi genitori ci sono venuti a trovare. Ero un pò titubante proprio per il rapporto non proprio caloroso tra i nostri genitori. Ma il pranzo è andato bene e tutti sembravano non ricordarsi dell'episodio di anni prima. Fino ad oggi. Mia madre infatti qualche giorno fa mi informa, solenne, che deve parlarmi e di andare da lei. Ci vado oggi e mai avrei potuto immaginare cosa aveva da dirmi! Dopo tanti anni, nonostante tutto, è ancora ancorata all'idea che si era fatta di Peppe e della sua famiglia, perchè mi ha accusato e soprattutto ha accusato lui di essere approfittatori. Io, che mi sarei fatta "fare" la cucina da mio padre senza poi telefonargli più (!) e Peppe che "è stato mandato qui dai suoi genitori che pianificandolo a tavolino hanno deciso che si sarebbe dovuto approfittare di te" (!!!). Ora: io a mio padre ho mostrato una cucina Ikea per chiedergli il suo parere professionale, poi ho comprato la stessa con soldi MIEI e lui ha insistito per fare alcune modifiche di suo pugno (modifiche che, per non farmi preoccupare, disse che sarebbero costate un tot e che invece sono arrivate a cifre considerevoli). Inoltre mio padre, anche se non dovrei giustificarmi con nessuno, lo sento sempre. Anzi, se non lo chiamassi lui non credo si ricorderebbe di farlo. E per quanto riguarda Peppe... beh, non sono certo la figlia di Berlusconi O_o. Fulcro di tutto è stata una frase dei genitori di Peppe. Al pranzo di Pasqua, quando mia madre disse che avremmo sistemato insieme tutto l'appartamento, sua madre disse "sì adesso hanno sistemato per bene la cucina, poi faranno tutto pian pianino". Tragedia! Per mia madre equivaleva a "Peppe ha fatto tutto di suo pugno e ora si gode la sua bella cucina". Senza contare che si è riattaccato con la storia infinita sull'università, che Peppe mi avrebbe costretto a lasciare in quanto lui ha la licenza media e quindi io non potevo (!) progredire ulteriormente con gli studi. Mah... io sono la prima a dispiacermi per com'è andata con l'università, ma quando ho cominciato a realizzare che avrei comunque svolto lo stesso lavoro con o senza laurea, che mi stavo sbattendo per raggiungere un titolo che, visto il percorso scelto, non aveva tanto valore e che non avevo le possibilità economiche per mantenermi agli studi e stare al contempo fuori casa, ci ho dato un taglio. Per me era importante vivere con Peppe ma soprattutto smettere di sentirmi sottoposta a imposizioni. Negli anni in cui sono stata all'università, non mi sono mai sentita da meno rispetto agli altri, non ho sentito di migliorare la mia proprietà di linguaggio, la mia umanità, la mia cultura o che altro. Anzi, mi sono sentita spesso e volentieri delusa dall'Istituzione in sè, dalla burocrazia, dai professori e dai compagni. Non ho sentito nessuna di quelle spinte che mi avrebbero dovuta tenere ancorata, con sacrificio, all'università. E nemmeno, ancora, nessun lavoro che richiede un particolare corso di studi e che mi piacerebbe fare. E così me ne sono semplicemente andata, in attesa di trovare in un futuro chissà quando, un piano di studi che mi sia di stimolo. Oppure di non trovarlo mai. Ho cominciato a essere cosciente che per alcune cose non si è mai troppo vecchi, ma per altre lo sarò. Non sono nata in una famiglia ricca e voglio poter guadagnare per vivere un pò di soddisfazioni: comprarmi l'arredamento, viaggiare o che altro. Per me ora è questo l'importante... "godermela" un pò, perchè non l'ho mai fatto. Perchè mio padre mi capisce e mia madre no? Le ho chiesto come faccio ad accoglierla in casa sapendo quello che pensa del mio ragazzo. Lei mi ha risposto semplicemente "beh non ci verrò più". Così so che se mai un giorno ci sarà un matrimonio o ci saranno dei figli, le tensioni saranno sempre le stesse, nonostante ci fossimo illusi che si stessero creando le basi per una famiglia in comune.

Feb. 25th, 2010

auron

Sfortuna immobiliare

E' mai possibile che quando si tratta di trovare un posticino dove vivere tranquilla e felice sorgono tutte queste complicazioni? Il primo appartamento ok, non era il massimo fin dal principio. Ci rendiamo conto che per quanto lo vorremmo non possiamo permetterci di accollarci un mutuo in questo momento e ci indirizziamo verso un nuovo appartamento in affitto, questa volta per un medio termine. Il posto c'è, carino è carino. Mia madre si ostina a dire che andrà tutto finalmente bene perchè il proprietario è una persona corretta e che conosce da parecchio, che ci farà anche un prezzo di favore. Allora data la sua insistenza decidiamo di dare l'ok e di comprare anche la cucina su misura, di investirci insomma. L'appartamento è nuovo, mancano poche cose ma ci assicurano sarà pronto nel giro di un mese. Era novembre.
Nel frattempo ci viene detto che il costo sarà di 400, massimo 450 euro e che ci verrà fatto sapere. Poi che l'appartamento ha finiture di pregio, i marmi di Botticino sull'arcata della porta d'ingresso (mbè?), una classe energetica importante. Insomma, il prezzo è fissato a 450. A due settimane dal trasloco ancora non sono riusciti a darmi i documenti per il primo allacciamento delle utenze. Il padrone di casa mi chiama per dirmi che ha tutto e di andare da lui con i miei documenti per impostare il contratto d'affitto. Una voltà lì, mi dice che comunque i documenti per l'allacciamento non li ha completi e che me li farà avere in serata. Era lunedì. Sabato pomeriggio di quella stessa settimana finalmente mi consegna i documenti... devo aspettare il lunedì successivo per recarmi a fare gli allacciamenti.
Consegno tutto all'impiegato, che mi fa partire la pratica. Una volta completata, si accorge che il numero d'impianto consegnato dal padrone di casa, non corrisponde al numero d'impianto del documento dell'idraulico. Chiediamo se può sospendere la pratica intanto che telefoniamo al proprietario dell'appartamento. No, non si può perchè la pratica è già partita, lui non è tenuto a verificare nulla, per lui sono solo numeri e nel malaugurato caso in cui il numero fosse sbagliato dovrei a mie spese disdire il contratto di luce, gas e acqua e aprirne uno nuovo. Per fortuna il numero giusto è quello del padrone di casa... nel frattempo però mi fa sapere che i suoi parenti (che posseggono una quota del "villaggetto" dove andrò ad abitare) vogliono fissare l'affitto in 500 euro e che lui, per rispetto della parola data, lascerà l'affitto a 450 euro come promesso. Passa un giorno e mia madre riceve una telefonata che la informa che purtroppo l'affitto rimarrà a 450 euro solo per il primo anno. I successivi tre saranno a 500 euro. Ci è sembrato un pò scortese a pochi giorni dal trasloco cambiare le carte in tavola così, anche perchè volenti o nolenti l'appartamento dobbiamo occuparlo ora. Dopo una telefonata di Peppe però, le cose si risistemano e ci conferma l'affitto a 450 euro per l'intera durata del contratto. Ora non ci resta che traslocare! Ma le camere da letto non hanno il pavimento, verrà montato il parquet. Dopo diversi solleciti, ci fanno sapere che il parquet verrà sì montato, ma solo dopo che noi avremo acceso il riscaldamento per un paio di giorni per collaudare l'impianto a pavimento. Ok... quindi facendo due calcoli: il gas verrà allacciato in massimo 8 giorni lavorativi. Per cui si arriverà almeno al 3 marzo senza la possibilità di avere il riscaldamento o l'acqua calda e quindi di soggiornare nell'appartamento. Poco male, staremo a casa di mamma per un paio di giorni. Però le camere non potranno essere montate (perchè manca il pavimento) e dovremo arrangiarci a dormire nel soggiorno e a utilizzare le valige al posto dell'armadio per i rimanenti giorni della prima settimana di marzo. Ci daranno almeno le chiavi un pò prima per scusarsi del disagio e permetterci di cominciare a dare una pulita e mettere roba nel garage, dato anche che abbiamo disponibilità di tempo solo nel week-end per traslocare (causa lavoro)? Ultima settimana di febbraio. Peppe prova a chiamare il proprietario da due giorni, senza successo. Insomma, non si fa trovare. Giovedì 25 febbraio. Finalmente riceviamo le chiavi. Ma per il contratto? Noi abbiamo concordato tutto direttamente col proprietario, ma salta fuori che per evitare problemi lo stesso ha affidato la pratica ad una agenzia immobiliare. Ci informa anche che dovremo versare oltre al mese d'affitto anche ben tre cauzioni. Essendo intervenuta un'agenzia mi preoccupo: le cauzioni sono tutti depositi o c'è qualcosa a fondo perduto da dare agli agenti immobiliari? No, sono tutte cauzioni... il contributo d'agenzia è... a parte! Ma il proprietario mi dice di non preoccuparmi perchè in caso se ne occuperà lui. Non so cosa aspettarmi dopo tutti i recenti cambi di bandiera. E questo per ora è quanto... tornando a casa andrò a comprare un gratta e vinci... chissà che non abbia fortuna e non riesca a comprarmi uno straccio di casa senza dover sempre dipendere dai malumori di questi proprietari. Speriamo!

Feb. 1st, 2010

Re

Ho comprato la cucinaaaaaa

Finalmente *_*! Ieri sono stata in Ikea e ho comprato (in parte) la mia cucina nuova. Siamo andati a risparmio e quindi abbiamo raccattato da soli tutti i pezzi (è incredibile, è completamente sfusa O_o, ci sono almeno 30 pacchettini) che poi mio padre monterà. Dovrà fargli alcune modifiche per creare una cucina con piccola isola adibita anche a tavolo, per cercare di sfruttare lo spazio al meglio. Ho avuto un attimo di fastidio quando il cassiere è sclerato: doveva verificare che i pacchetti presi corrispondessero nel prezzo al preventivo dato. Deve essersi dimenticato un paio di pacchi (d'altronde erano tutti accatastati nel carrello) perchè non gli tornava il conteggio, e a un certo punto ha sbattuto la pistola dei codici a barre su una mensola della mia cucina è_é! Alchè al momento di pagare ho dovuto dirgli "tu ti arrabbierai ma questi 2.882 euro li devo pagare in CONTANTI"; penso si sia reso conto di essere stato un pò eccessivo perchè mi ha sorriso e ha risposto "vi piace vivere pericolosamente" XD! Sono davvero contenta perchè è la prima cosa tutta mia che compro e so che renderà il nuovo appartamento davvero speciale ed accogliente. Vorrei tanto avere già la disponibilità finanziaria per comprare tutto l'arredamento nuovo, ma credo che dovrò farlo un pò per volta, stanza per stanza. Purtroppo anche le piccole cose (tendaggi, biancheria, accessori per la cucina) finiscono col diventare costosi se presi tutti insieme, quindi dovrò trasformare il mio nuovo appartamento poco alla volta. In questi giorni ho passato anche parecchio tempo con mio padre, per organizzare al meglio il progetto. Io lo adoro, ma più di un'ora è deleteria da passare con lui @@! E' davvero logorroico, io e Peppe ci volevamo sparare XD, ci ha fatti stare in Ikea la prima volta 5 ore, la seconda almeno 3. Ci abbiamo messo meno tempo a comprare e caricare tutta la cucina che non ad aspettare che finisse le sue chiacchiere con i progettatori Ikea! C'è stato anche un momento in cui mi sono sentita in colpa per il fatto che trovo più piacevole magari passare una domenica pomeriggio in casa davanti alla tv, senza far niente, piuttosto che accontentare mia madre o mio padre andandoli a trovare o andando in chissà quale posto con loro. Mentre loro due sono instancabili e lavorerebbero o uscirebbero in continuazione, io sono nata pantofolaia e comincio a sbuffare solo all'idea di dover uscire. Sarà un difetto? Mah, so solo che spesso mi trovo a pensare che preferirei essere una persona più energica.

Dec. 28th, 2009

Bunny

Buon Natale (in ritardo) a tutti!

E' così anche quest'anno Natale è già arrivato e passato ù.ù e sono già al lavoro prima ancora di Capodanno. Per quanto mi ripeta "sì ma sei pagata, è lavoro, è il tuo dovere" mi continua a sembrare ingiusto... penso a quando si andava a scuola e si chiudeva almeno 2-3 settimane. Che tristezza ç_ç! Nonostante in casa mia non si mangi mai granchè per le feste, mi sento lo stesso in colpa per i vari dolcetti e cioccolatini trangugiati ._. ... devo assolutamente rimediare a partire dall'anno nuovo >_>! Intanto la data del trasloco si avvicina e non mi sembra nemmeno vero. Devo ancora girare per negozi di mobili e scegliere la cucina (unico arredo che mi manca). Il fatto è che mi piace tanto lo stile Ikea ma mio padre vorrebbe che gli chiedessi un parere... e quando gli dirò che mi piace quel negozio ne morirà XD ne parla sempre malissimo!
Intanto mi sono comprata un piccolo elettrodomestico... la macchina per il pane **! Lo so che sembra una cosa assolutamente inutile, ma mi ispirava parecchio e l'ho trovata a un prezzo stracciato ù.ù...
Questa settimana sono anche nate conversazioni che mi hanno intristito, prima con mio padre e poi con mia madre. Con il primo ho parlato dell'università... mi ha chiesto i motivi dell'abbandono, se non si riuscisse a trovare qualcosa di meno impegnativo o che altro. Gli ho spiegato che non vale la pena provare una facoltà qualsiasi "tanto per", che non serve ai fini di un posto lavorativo migliore (perchè comunque non sceglierei mai nulla che non sia nell'area umanistica), che il tempo o ce l'hai o non ce l'hai e per forza di cose sei tu che devi adattarti a una facoltà, non è la facoltà ad adattarsi a te. Non è vero, come pensa mia madre, che si riesca perfettamente a conciliare un lavoro (impegnativo, non due ore ogni tanto in una copisteria o servire ai tavoli per 5 euro l'ora il week-end, con quello non mi pagherei mai l'affitto) con gli orari universitari. C'è gente che riesce ad avere la forza di volontà di studiare senza supporti e lavorare al tempo stesso quello sì. Ma a me manca la passione, per piani di studio che non sono nè carne nè pesce e quasi mai si concentrano (sempre nell'area umanistica) su un solo ramo di materie. Non posso spender soldi ed energie per qualcosa che non mi porterà da nessuna parte e nemmeno m'appassiona. Alla fine mio padre sembra aver capito, mi ha dato ragione e ha detto che avrebbe agito come me. Però le premesse della conversazione mi hanno comunque lasciato l'amaro in bocca: "io avrei tanto voluto studiare, le mie figlie non l'hanno fatto, quindi tu...". Come se un diploma non fosse studiare, come se la licenza media delle mie sorellastre fosse a pari merito col mio titolo di studio...

L'altra conversazione l'ho avuta con mia madre ieri. Mi ha detto di aver visto la madre della mia migliore amica delle medie, Erika. Lei ha chiesto a mia madre di me, le ha detto che vorrebbe incontrarmi, che Erika mi vedeva con un occhio speciale, che mi considerava molto. Mia madre le ha risposto che di Erika non abbiamo più parlato insieme, perchè lei sapeva che per me era stato un momento difficile e che non sapevo come esprimermi. Io non oso immaginare come reagirei nel vedere sua madre... non saprei cosa dire e un pò mi sentirei in colpa per essere sparita. Purtroppo molto spesso mi sento legata dal mio carattere, e per vergogna, timidezza o senso di inadeguatezza non riesco a rapportarmi con gli altri, soprattutto in questo genere di occasioni.

E questo è tutto... spero che Peppe torni presto da Napoli, mi manca tanto :(!

Dec. 15th, 2009

Re

Caro Babbo Natale...

Letterina *_*!
Santa Lucia è già passata... mamma mi ha regalato un bel piumino (piumone!) viola lucido...di D&g O_o... spero non abbia speso molto, anche perchè...nonstante tenga un sacco di caldo, io non sono amante dei piumini, ma dei cappotti in stile retrò :D! E' una di quelle cose che non mi sarei mai comprata da sola insomma. Anzi a dir la verità non sapevo cosa dire: ora che mi sono trasferita, mamma sembra volermi regalare il mondo e non vorrei che andasse a fare l'impossibile per farmi regali costosi anche quando non è necessario... in ogni caso: grazie mammina! Oltre a questo mi ha regalato un kit per il bricolage, molto Art attack (e infatti lo adoro **) e una intera collezione di pentole antiaderenti °° (facendo concorrenza a Yoko xD! nèèèèè?) che mi saranno davvero molto utili! Ora veniamo alla lista dei miei desideri... indirizzata a un non molto specificato PEPPE qualunque:

- sciarpina
- gonna
- calze in maglia pesanti
- stivali in pelle al ginocchio
- abitino da giorno

...scegli tu XD!

Nov. 18th, 2009

Re

Influenza A

Ho letto un post molto interessante sul blog di Daria Bignardi, eccolo qui:

http://bignardi.style.it/331/influenza-a-il-vero-contagio-e-quello-della-cattiva-informazione

Qualche tempo fa rimproveravo mia madre di non volersi assolutamente vaccinare. Diceva "sono intollerante alle uova e il vaccino è a base di uova, penso sia pericoloso". Mi sembrava una stronzata, perchè nessuno le ha mai confermato di avere questo tipo di intolleranza e perchè numerosi alimenti a base di uova (dolci o altro) li mangia tranquillamente. Poi è saltato fuori che quasi nessuno sul suo posto di lavoro ha deciso di vaccinarsi; e lavorando in ambiente sanitario già mi si drizzano più le orecchie. Pare che non abbiano avuto tempo per creare delle monodosi e che quindi il vaccino venga proposto in più (mi pare dieci) siringhe. Queste devono stare a una certa temperatura, per cui è più facile che l'ultima persona a vaccinarsi di quella serie di vaccino, avrà la fialetta che è stata più a contatto con la temperatura ambiente.
E questa è stata la sua spiegazione. Poi ieri alle iene ho visto un servizio sui corrieri che trasportano il vaccino e che in alcuni casi se ne fregano della temperatura all'interno del veicolo. E poi stamane l'articolo su questo blog. Se prima ero molto più convinta, ora non so se mi vaccinerò.

Nov. 17th, 2009

Re

Una nuova casa

Ricapitolando: la storia infinita è infinita per davvero... non ne posso davvero più; non mi va nemmeno di aggiornarvi perchè è patetico XD! Comunque: son due giorni che uno zombie avrebbe una faccia più sveglia della mia. Stamane mi sono svegliata alle 7.15 (quando la mia personale sveglia è alle 8.15 -__-) con la solita radiosveglia della vicina del piano di sopra, che suonava a tutto volume "You can leave your hat on". Se ripenso alla mia amica che mi dice (ricollegandomi alla "storia infinita") "ma sai che sono notti che non dormo pensando al regalo?" O_o! Potessi passare io delle notti insonni per via di problemi così idioti...

Va beh, veniamo alla questione casa. Non ricordo se l'ho scritto, ma per ora sottoscrivere un mutuo, per me e Peppe è fuori questione. Stiamo guardandoci intorno in cerca di un appartamento in affitto più carino. Certo, sono molto invidiosa della villetta a schiera di testa della collega a 500 euro al mese. Ma in mancanza di questa ci si adatterà, basta andar via da dove sto ora @@. Abbiamo già visto un posticino (vicino a casa di mamma) ancora in costruzione. Il proprietario ci conosce e ci terrebbe l'appartamento; non sopporto di stare al primo piano e avere qualcuno sotto perchè comunque non voglio che vengano a dirmi che dò fastidio, però tutto sommato non è male. E al momento è anche la nostra ancora in caso non trovassimo nulla d'altro.
Non appena ci trasferiremo cominceremo anche a cercare un terreno, perchè il progetto della casetta in legno lo vogliamo portare a termine prima o poi. E se avrò un bel giardinetto... ho appena visto una cosa meravigliosa che voglio fare *____*




Ecco qua!

Nov. 13th, 2009

Bunny

Regali di Natale

Non so per quale astruso motivo Lj non mi permette di inserire il link diretto all'immagine di Polyvore... comunque; ecco la lista dei miei desideri:

http://www.polyvore.com/my_winter_wishlist/set?id=13488756


Le due gonne mi piacciono molto, sono da portare a vita un pò alta. I cardigan sono puramente indicativi... qualsiasi cardigan carino e un pò lungo mi va bene XD così come le maglie basic. Ma che colore ci starà bene con le gonne O_o? Il mio senso dell'estetica fa un pò acqua... **'''.
Peppe mi ha già detto che la gonna chiara gli fa schifo -___- voi che ne dite?


ps. ho provato la stringa che mi avevi dato Bissa, ma non mi riescono i link cliccabili ç_ç! Sono proprio una ciuga...

Previous 10